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Introduzione

Lo Zaffiro, la sorella blu del rubino. Il Rubino e lo Zaffiro sono lo stesso materiale, provengono entrambi dal minerale corindone, e per durezza sono secondi solo al diamante. Il corindone rosso è conosciuto come rubino, mentre a tutti gli altri colori dello stesso minerale si attribuisce il nome di zaffiro. Mentre il colore blu è quello ritenuto classico per questa pietra, lo zaffiro viene estratto, in effetti, in una serie di colori tra i quali il giallo, il rosa ed il verde.

Sapphire Gemstone

I colori degli Zaffiri
Comprare uno Zaffiro
Dove si estrae lo Zaffiro?
I trattamenti più comuni sullo Zaffiro
Zaffiri famosi
La gemmologia dello Zaffiro
Zaffiro, leggenda e tradizione

I colori degli Zaffiri
Il blu per lo zaffiro è il colore più famoso. I costosi zaffiri del Kashmir e della Birmania hanno un colore blu profondo e paiono di velluto. Queste pietre non si vedono facilmente sul mercato al giorno d’oggi. Gli zaffiri dello Sri Lanka e del Madagascar sono i più comuni oggi ed hanno dei colori che variano dall’azzurro al blu scuro. Altri produttori di zaffiri blu sono l’ Australia, la Tanzania, la Tailandia, la Cambogia e il Montana.

Il corindone incolore è raro in quanto quasi sempre presenta leggere sfumature di colore. Molti degli zaffiri bianchi usati in gioielleria sono sintetici.

Anche lo zaffiro color porpora è raro e viene estratto in Sri Lanka e in Tanzania. Inclusioni di ferro e titanio insieme possono causare i riflessi color porpora della pietra.

Molti zaffiri gialli sono piuttosto pallidi. Il processo di riscaldamento può intensificare il colore e gli zaffiri trattati al berillio possono risultare di un giallo brillante. Queste pietre si trovano in Sri Lanka, in Tailandia,  in Australia, in Tanzania e in Madagascar. Il colore giallo è dato da tracce di ferro nella pietra.

Padparadscha significa in singalese fiore di loto. Questa rara varietà di zaffiro ha, allo stesso tempo, sfumature rosa ed arancio. Il colore, la luminosità, la misura e la limpidezza determineranno anche in questo caso il valore delle pietre. Un vero padparadscha avrà sempre un tocco di rosa.

Molti zaffiri all’apparenza blu sono in effetti l’insieme di sottili strisce di zaffiro verde e giallo, visibili solamente al microscopio. Gli zaffiri verdi si trovano in  Tailandia, Sri Lanka, Australia e Madagascar.

Comprare uno zaffiro

Colore
Nel caso degli zaffiri blu, il colore più richiesto, l’intensità del blu è il fattore più importante. Per esempio, si potrebbe avere una pietra enorme, dal peso di molti carati, ma se il colore è sbiadito, blu pallido, il valore della pietra scende. Cercate piuttosto una pietra  dal colore intenso, di un blu pastoso senza per forza arrivare al blu scuro o al blu inchiostro. In generale, gli zaffiri troppo scuri o troppo chiari hanno un valore inferiore anche se bisogna tener presente che gli zaffiri azzurri hanno una luminosità raramente riscontrata nelle pietre più scure.

Illuminazione
Gli zaffiri si vedono meglio alla luce del sole o sotto una fonte di luce fluorescente. La luce ad incandescenza tende a dare riflessi rossi e gli zaffiri appaiono meno belli.

Limpidezza
Lo zaffiro è normalmente più pulito del rubino. Il nostro consiglio è di cercare pietre che ad occhio nudo non presentino intrusioni anche se, in effetti, sottilissimi fili che attraversano la pietra  possono alzare il valore di alcuni zaffiri. I famosi zaffiri in provenienza dal Kashmir sono di un colore blu-velluto dovuto appunto a questi sottili filamenti. Gli stessi fili sottilissimi sono necessari a produrre il famoso effetto nello zaffiro stellato, anche se, una concentrazione troppo elevata di fili schiarisce il colore  rendendolo grigiastro.

Il taglio
Varie sono le forme in cui si taglia normalmente uno zaffiro. Ovale, a cuscino e rotondo sono tra le forme più conosciute come, anche, il taglio a cuore o a smeraldo. Le pietre rotonde fanno alzare leggermente il loro prezzo. Molto in voga sono anche le pietre tagliate a cabochon. In particolare gli zaffiri stellati vengono spesso utilizzati nel taglio a cabochon ed i migliori sono leggermente trasparenti con cupole dolci e una buona simmetria.

Dove si trovano i giacimenti di zaffiri
Gli zaffiri provengono dalla Tailandia, dallo Sri Lanka, dal Madagascar, dalla Tanzania e dall’ Australia. Anche gli Stati Uniti, la Cambogia, la Nigeria, il Kenya e la Cina producono alcuni zaffiri. Forse la loro fonte più famosa è il Kashmir, nota regione dell’ India, e la Birmania. Scoperti più di 100 anni fa, gli zaffiri del Kashmir hanno uno splendido color blu–velluto molto apprezzato dagli amanti di pietre. Anche gli zaffiri birmani possono essere belli, ma entrambe queste regioni, oggi, hanno una produzione molto limitata.

Attualmente lo Sri Lanka e il Madagascar producono la maggior parte degli zaffiri sul mercato, in una vasta gamma di sfumature del blu che va dall’azzurro al blu intenso. Inoltre, la regione del Kanchanaburi, in Tailandia, e la regione Pailin in Cambogia sono famose per gli zaffiri dal colore di un blu profondo. La Tanzania, antico produttore di zaffiri in altri colori, ha scoperto da poco nuove miniere nel sud del paese da cui estrae zaffiri blu.

I trattamenti più comuni sullo zaffiro
Il più commune è il processo di riscaldamento. Le pietre vengono scaldate per molte ore (generalmente prima vengono tagliate) ad una temperatura tra i 1700 e i 1800 gradi Celsius (3100-3300 gradi F). La maggior parte degli zaffiri, oggi, sono trattati con questa tecnica e le pietre di un bel blu, non trattate, possono raggiungere prezzi elevatissimi sul mercato. Alcuni zaffiri blu possono anche subire il processo chiamato trattamento di diffusione, anche se di solito si trattano così principalmente gli zaffiri stellati. Il trattamento al Berillio è usato attualmente per produrre straordinari colori arancio e rosso che fino a poco fa non si vedevano. Ogni commerciante di pietre degno di una buona reputazione dovrebbe indicare all’acquirente i vari trattamenti subiti dalle sue pietre.

Gli zaffiri famosi
Gli zaffiri grandi sono rari e spesso richiamano fama e leggende. Lo zaffiro stellato più grande, conosciuto, è la Stella dell’India con i suoi incredibili 536 carati. Scoperto circa 300 anni or sono in Sri Lanka, la Stella dell’India fu offerta in dono al Museo Americano di Storia Naturale dal finanziere J.P. Morgan. Un giorno l’infame scassinatore Jack Murphy, chiamato Murph il Surf, la rubò. Il suo ritrovamento 2 mesi dopo aggiunse fama alla notorietà del gioiello.

I 423 carati dello zaffiro Logan sono in mostra nello Smithsonian Museum of Natural History. Si tratta dello zaffiro sfaccettato più grande esposto al pubblico e forse anche il più grande zaffiro blu mai trovato. Questa pietra dalle dimensioni di un uovo, tagliato a cuscino e proveniente dallo Sri Lanka è piazzato in una spilla e contornato da 16 carati di diamanti. E’ stato offerto da Mrs. John A. Logan al Smithsonian Institute nel 1960.

Tra gli zaffiri famosi troviamo anche la Stella di Mezzanotte,  uno zaffiro stellato nero da 116 carati. Lo zaffiro da 330 ct. Stella dell’Asia può essere ammirato nel Museo Americano di Storia Naturale. Anche i gioielli della Corona Inglese contengono due zaffiri famosi: il primo è lo zaffiro di Sant’Edoardo ed il secondo è lo zaffiro Stuart (104 carati).

La gemmologia dello zaffiro
Specie: Corindone
Colori: Blu, incolore, rosa, arancio, giallo, verde, porpora, nero
Composizione chimica: Al2O3, Ossido di Alluminio
Struttura cristallina: (Trigonale), a doppia terminazione, a botte, piramidi esagonali, tabulari
Durezza: 9 (scala Mohs)
Gravità specifica: 3.95 - 4.03
Indice di rifrazione: 1.762 - 1.788 +0.08 -0.04
Birifrangenza: 0.008
Riconoscimento ottico: uniasse
Colore dello striscio: bianco
Spettro di assorbimento: Blu, Sri Lanka: 471, 460, 455, 450, 379; Giallo: 471, 460, 450; Marrone: 471, 460-450
Fluorescienza: Blu: nessuna; Incolore: arancio-giallo, viola.

Gli agenti coloranti nello zaffiro blu sono il ferro ed il titanio mentre nelle pietre viola è il vanadio. Una piccola quantità di impurità di ferro avrà solo come effetto delle pietre giallognole o tendenti al verde. Il cromo darà sfumature rosa mentre il ferro e il vanadio insieme daranno i toni dell’arancio. Inclusioni di aghi rutili daranno un effetto setoso brillante alla pietra. Se questi aghi sono allineati, si avrà l’effetto dello zaffiro stellato a sei punte. Questi gruppi di aghi riflettono la luce ad angoli a 60 gradi.

Lo zaffiro: zodiaco, mito e leggenda
Lo zaffiro è la pietra portafortuna per i nati in settembre. Per quanto riguarda lo Zodiaco, è la pietra dei nati sotto il segno del Toro. Se un Toro indossa uno zaffiro, sarà protetto e aiutato a curare eventuali disordini mentali.

Nella storia, lo zaffiro ha simboleggiato la verità, la sincerità e la fedeltà nelle relazioni. Si credeva anche portasse pace, gioia e saggezza a chi l’acquistava o a chi lo indossava. Nel passato, lo zaffiro era anche un talismano e proteggeva dagli spiriti del male e da altre sgradevoli creature della notte. Gli antichi guardavano allo zaffiro stellato come ad un talismano che proteggeva i viaggiatori ed i ricercatori. Erano ritenuti così potenti da continuare a proteggere chi lo indossava anche dopo che quest’ultimo l’aveva donato a qualcun altro.

Abbes Hildegard von Bingen (1098-1179) riportava i poteri di guarigione  delle pietre preziose nel suo libro Physica. Secondo il suo punto di vista, le pietre si sono formate attraverso una combinazione potente di acqua e fuoco e contengono quindi i poteri propri di questa combinazione. La Hildegard riteneva anche che ogni pietra fosse, in qualche modo, benedetta da Dio. A proposito dello zaffiro disse: "Chi è stupido e vuole diventare intelligente, dovrebbe, in stato di lucidità,  leccare frequentemente uno zaffiro, in modo che il calore ed il potere della pietra, combinati con la saliva, respingano i fluidi che influenzano negativamente l’intelletto. Cosi facendo, l’uomo raggiungerebbe un buon grado d’intelligenza".

  • First Published: 23-dicembre-2006
  • Last Updated: 28-febbraio-2011
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